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Mediterraneo Rai Tre

Curriculum

“Mediterraneo” è l’appuntamento del TGR con l’attualità internazionale, con i popoli, la storia, la cultura, i volti del Mare Nostrum. Il magazine è coprodotto dalla RAI e da FRANCE 3 e partecipano la televisione pubblica della Regione di Valencia in Spagna e la Tv Svizzera Italiana. Il dialogo fra Nord e Sud del mondo, la comprensione, il rispetto delle differenze costituiscono la linea editoriale della trasmissione. “Mediterraneo” tenta di raccontare la situazione politica, i conflitti, le tensioni dei paesi rivieraschi, gli sforzi di chi lotta per la pace, le gravissime violazioni dei diritti civili, l’insorgenza di radicalismi e del terrorismo, l’attenzione ai costumi, alle usanze, alle tradizioni, alla cultura, alla ricchezza artistica e alla crescente valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale.

Motivazione

Per l’alta qualità mediatica e informativa di una redazione giornalistica internazionale impegnata nella restituzione del dialogo fra Nord e Sud del mondo; per l’attenzione, la comprensione, il rispetto delle differenze che costituiscono la linea editoriale della trasmissione che racconta la situazione politica, i conflitti, le tensioni dei paesi rivieraschi, gli sforzi di chi lotta per la pace, le gravissime violazioni dei diritti civili, l'insorgenza di radicalismi e del terrorismo, l’attenzione ai costumi, alle usanze, alle tradizioni, alla cultura, alla ricchezza artistica e alla crescente valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale.

PREMIATI

Roberto Rinaldi

Documentarista subacqueo

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Classe 1963 e romano di nascita, è un fotografo e videomaker subacqueo internazionale. Ha lavorato per le maggiori testate e piattaforme: da National Geographic a Discovery Channel, da France 2 a BBC, Rai, Sky e Netflix, Nautica ed Espresso. Le prime immersioni le ha fatte con l'equipe del comandante Jacques Cousteau, a bordo della mitica nave Calypso, navigando da Capo Horn al Capo di Buona Speranza. Con il progetto “Mare Nostrum” ha coinvolto nella cura degli ecosistemi acquatici enti, organizzazioni, aziende e singoli che hanno a cuore il benessere del pianeta blu. Il mare, i viaggi, l'esplorazione degli angoli più remoti hanno da sempre fatto la parte del leone nei suoi sogni di fanciullo. Dopo le prime esperienze nelle acque del litorale romano, è entrato a far parte del corpo docente di una scuola subacquea romana, nella quale ha lavorato fino al 1987, anno in cui è stato impiegato come istruttore di fotografia subacquea per alcuni operatori del gruppo sommozzatori dell'Aeronautica Militare. Nel 1988 ha conquistato il titolo di Campione Italiano di fotografia subacquea, e da allora ha continuato ad inanellare un successo dopo l'altro, ma non ha mai smesso di nuotare libero e di documentare i fondali più profondi.

Motivazione

Per averci regalato meravigliosi scorci degli angoli più remoti ed i fondali più profondi del mare. Per aver documentato le avventure e le ricerche della mitica nave Calypso navigando da Capo Horne al Capo di Buona Speranza. Per aver divulgato, con il progetto Mare Nostrum, la cura e l'amore per gli ecosistemi acquatici.

Enrico Gargiulo e Maria Rosaria Di Natale

Esploratori subacquei

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Sopra e sotto il mare, da 50 anni insieme i coniugi Gargiulo: sorrentini, fotografi, documentaristi e subacquei. Lei, Maria Rosaria, se ne andava in giro con maschera e pinne già quando, negli anni '50, la subacquea era un affare per pochi uomini. Oggi è presidente di Mare Vivo Penisola sorrentina. Lui, Enrico, si dedicava alla pesca in apnea da 7 anni quando le loro strade si sono incrociate. Si sono giurati amore eterno nel 1964, e nel 1988 sono diventati la prima coppia al mondo a vincere il “Tridente d'oro” per la pluriennale attività di elevato valore artistico nel settore della fotografia subacquea.

A loro è stata intitolata persino una grotta, sull'Isola di Dino, per ricordare l'impresa esplorativa non priva di pericoli. Tra le tappe più significative della loro carriera, la vittoria ai mondiali di fotografia subacquea nel 1987. Ospiti abituali dei programmi televisivi “Pianeta mare” e “Linea blu”, collaborano da anni con riviste specializzate sulla subacquea e il mondo sommerso e vantano una serie infinita di premi, concorsi e trofei.

Motivazione

Per aver vissuto cinquant'anni di storia condivisa che ci ha donato imprese, passioni, scoperte e svelamento. Per aver realizzato dei capolavori artistici nel loro personalissimo racconto del mare nelle sue pieghe più nascoste e misteriose. Per averci regalato la meraviglia della profonda bellezza nel racconto e nella luce del pianeta blu.

Cacciatori di Reti Fantasma

Serie televisiva (DMAX) prodotta da Sunrise Film Production Milano - regia di Christian Gandini

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L'avrete sicuramente vista su Discovery+ e Dmax. “Cacciatori di reti fantasma” è una serie originale documentaristica diretta da Christian Gandini e scritta da Francesco Morstabilini, Andrea Bempensante e Christian Gandini per Sunrise Film Production. Una straordinaria docuserie che racconta la missione di un gruppo di subacquei professionisti siciliani, sei amici della provincia di Catania con la passione della subacquea e sommozzatori volontari che da 12 anni organizzano operazioni di recupero delle reti da pesca abbandonate o perdute, che inquinano il mare e ne flagellano fauna e flora.

Ogni anno, nei mari e negli oceani di tutto il mondo, si perdono più di 640 mila tonnellate di reti da pesca che causano enormi danni ambientali ed economici. Gaetano Di Maria “Tano Merica”, Giuseppe Longo “Lupo”, Mario Russo “Centocapelli”, Livio Cortese “ il Gommista”, Angelo Giuffrida “Niki Occhiverdi” e Filippo Scandura “Il Barone” tutti i giorni si immergono per recuperare queste reti e i rifiuti nei quali si imbattono. Un lavoro straordinario, dentro il mare e sugli schermi, che merita senz'altro un importante riconoscimento.

Motivazione

Per l'efficace ed appassionata opera di divulgazione e sensibilizzazione promossa attraverso l'originale docuserie realizzata. Per il racconto, attento e puntuale, di un gruppo di volontari che lavorano instancabilmente per ripulire un ecosistema così vasto e delicato quale quello del mare. Per il lavoro incessante e straordinario: coscienza ed esempio per tutti e tutte.

Paolo Fanciulli

Pescatore e guida escursionistica ambientale

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Siamo volati fino in Toscana per conoscere questo straordinario pescatore, che è anche guida escursionistica-ambientale, di cui ha parlato perfino il New York Times. La sua pesca è una esperienza sensoriale rispettosa dell'ambiente, che porta alla scoperta della splendida costa del Parco della Maremma e del suo mare. Innumerevoli sono le battaglie per la salvaguardia dell'ambiente marino che ha combattuto, e la sua “Casa dei Pesci” è la realizzazione di un sogno. Un sogno che coniuga natura, bellezza e arte, invitando tutti a scoprire quanta meraviglia si nasconda in fondo al mare, giornalmente depredato da pesca illegale e inquinato da rifiuti tossici e detergenti chimici.

Con l'area protetta della Casa dei pesci, che va dal fiume Ombrone a Porto Santo Stefano, Paolo ha salvato una piccola porzione di blu, e lì la natura ha ripreso il sopravvento, i pesci hanno trovato nuovi anfratti per nuotare al riparo e i turisti, incuriositi dalle opere d'arte, hanno scoperto nuovi mondi sottomarini. Mondi in cui pesanti sculture in marmo posate sul fondale ostacolano la pesca a strascico illegale e stanno favorendo il ripopolamento ittico.

Motivazione

Per aver tracciato sentieri nuovi e rispettosi nelle avventure del mare. Per le sue appassionate battaglie in difesa e salvaguardia dell'ambiente marino. Per aver saputo coniugare natura, arte e bellezza e mostrato l'incanto di nuovi anfratti e nuovi mondi sottomarini da vivere in piena armonia con la natura.

Carmelo La Rocca

Istruttore Mare e disabilità

Curriculum

Palermitano di nascita ma catanese di adozione, lavora come interprete per il Governo americano presso la base militare a Sigonella e dal 1995 è un sub professionista. La storia di Carmelo vive un momento drammatico quando, a 17 anni, rimane vittima di un terribile incidente stradale che lo costringe sulla carrozzina per un anno. E' la svolta, perché in quell'occasione decide che avrebbe dedicato la sua vita a rendere accessibile il suo amato mare ai diversamente abili. Insieme a Martino Florio, e ad altri volontari dell'Associazione Life Onlus, promuove le immersioni per soggetti paraplegici e non vedenti, inaugura un percorso tattile di biologia marina, realizza il primo percorso tattile di archeologia subacquea in Italia e organizza programmi di riabilitazione in acqua.

Dopo una visita turistica a Malta, affascinato dai paesaggi dell'Isola, propone a due amiche del posto di aprire li un’Associazione no profit Life per garantire anche ai disabili maltesi un mare più accessibile. Il suo sogno è la creazione di un centro d'integrazione itinerante in cui accogliere soggetti disabili e non, per fargli vivere il mare pienamente e in maniera ludica.

Motivazione

Per averci mostrato la bellezza e la ricchezza dell'inclusione e della condivisione. Per averci donato nuovi percorsi di libertà senza barriere. Per aver realizzato percorsi tattili di biologia marina ed archeologia subacquea. Per aver tracciato, insieme ai volontari di Life, sentieri nuovi da condividere, senza limiti, in un mare che racconta solidarietà.

Maurizio Scardino

Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia

Curriculum

Motivazione

Ufficiale Generale dei bersaglieri, Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino, Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia, ha portato avanti un grande lavoro in occasione dell’evento dedicato alla valorizzazione dei luoghi dello Sbarco in Sicilia del luglio 1943, nell’ambito del quale, ad Agira, è stato organizzato il 2° Forum Internazionale “Pace Sicurezza e Prosperità”. 34 le nazioni partecipanti, che hanno commemorato il sacrificio di tutte le parti in conflitto durante l’Operazione “Husky” attraverso una walk for rememberance and peace, un forum sul ruolo delle Forze Armate nel percorso per la pace e un concorso per saggi e video sui medesimi temi al quale hanno partecipato scuole di tutto il mondo. Il Generale Scardino ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio in attività di comando e negli staff nazionali ed internazionali dell’Unione Europea e della Nato, e durante l’emergenza Covid è stato il Delegato Militare per la Sicilia della struttura commissariale.

MENZIONI SPECIALI

Andrea Foschini

Artista Conteporaneo

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Romagnolo che ha dato vita al progetto ‘Vela e Legno’, ha tra i suoi scopi la costruzione di piccoli cabinati in legno di linee classiche. Velista dall’età di 15 anni, ha navigato tra la Croazia, la Sardegna, l’Isola d’Elba, la Liguria e la Riviera del Conero. Nel 2003, complice la grande passione per le barche in legno, ha acquistato un Corsaire in compensato marino del 1968 (il numero 43, costruzione Sartini) che tiene ormeggiato a Cervia e con il quale naviga lungo le coste del Mare Adriatico.

Motivazione

Per il suo progetto ‘Vela e Legno’ a seguito del quale nel 2003, complice la grande passione per il mare e le barche in legno, ha acquistato un Corsaire in compensato marino del 1968 con il quale naviga lungo le coste del Mare Adriatico, dimostrando che il legno è un materiale ancora attuale per la costruzione navale di piccoli cabinati in legno di linee classiche che non comportano più manutenzione di quanta non ne abbia bisogno la vetroresina.

Annamaria Verzino

Pescatrice

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Prima figlia di 4 fratelli, aveva circa 5 anni quando cominciò ad imbarcarsi con il padre Donato, da sempre pescatore a Casalbordino, piccolo borgo in Abruzzo dove Anna Maria è nata e vive. Ottenne una regolare licenza da pesca, quando aveva circa 30 anni. Gliela firmò il capitano della Capitaneria di Porto di Ortona, che aggiunse, con sarcasmo, «ma perché non te ne stai a casa a fare la calza come tutte le donne?». Anna Maria, senza scomporsi, rispose «la calza la faccio quando non sono in mare».

Motivazione

Per la dedizione totale al mare che le è valsa l’appellativo di ‘Sposa del mare’; prima figlia di 4 fratelli, imbarcatasi a circa 5 anni con il padre Donato, da sempre pescatore a Casalbordino; prima donna ad ottenere una regolare licenza da pesca, a 30 anni, dal capitano della Capitaneria di Porto di Ortona piccolo borgo in Abruzzo ancor oggi vive. Per l’intensità con cui ha sempre vissuto il suo rapporto col mare, al largo del quale trova la pace che non riesce a provare con altrettanta intensità sulla terra.

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