Enzo Maiorca (alla memoria)

È stato l’uomo dei record dell’immersione in apnea. La 17° edizione del Trofeo del Mare – Premio Uomini e Storie non poteva non ricordare Enzo Mariorca, scomparso nel 2016. “Signore degli abissi”, senatore della repubblica, ambientalista, Mariorca ha spostato in avanti i limiti dell’umano possibile, insegnandoci ad amare il mare e a rispettarlo.

Yacht Club Costa Smeralda

Fondato nel 1967 da Sua Altezza l’Aga Khan, l’avvocato André Ardoin, l’industriale Giuseppe Kerry Mentasti e l’architetto Luigi Vietti, come associazione sportiva senza fini di lucro, intesa a riunire gli amanti del mare e degli sport nautici, organizza regate di richiamo internazionale per superyacht e campionati mondiali ed europei per diverse classi, come il Sardinia Cup, l’Admiral’s Cup, il Gran Premio Offshore Costa Smeralda e il Veteran Boat Rally, che ne fanno il promotore indiscusso della vela agonistica d’altura nel Mediterraneo. Le vittorie collezionate dai Soci sotto il suo guidone hanno contribuito ad assicurare al Club un ruolo di primo piano nel mondo dello yachting internazionale. Nel 1981 ha promosso la prima sfida italiana all’America’s Cup, conquistando nel 1983 un brillante terzo posto nelle regate, con la mitica Azzurra e contribuendo a diffondere la passione per gli sport velici in Italia.

Regina Egle Liotta Catrambone

Imprenditrice di origine calabrese attiva nel settore insurance, dell’assistenza medica d’urgenza a livello globale, è co-fondatrice dell’Organizzazione non governativa maltese “Migrant Offshore Aid Station” (MOAS) che si occupa di di ricerca e soccorso in mare. L’organizzazione umanitaria si avvale di sofisticati mezzi di ricerca in mare, oltre che di una nave ammiraglia di 40 metri, la Phoenix, dotata di clinica, elicotteri, telecamere con tecnologia a infrarossi e droni. Può contare su un equipaggio specializzato, volontari qualificati, un team medico e di ricerca per salvare il più alto numero possibile di vite nei viaggi della speranza. Dall’aprile 2014 il MOAS ha salvato la vita a decine di migliaia di migranti nel Canale di Sicilia. Nel 2015 la Liotta Catrambone è stata insignita dell’onorificenza di ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Wilfred Sultana

Giornalista sportivo, editore e organizzatore di eventi velici nazionali e internazionali, ha contribuito alla crescita della nautica da diporto, sia come sport che come attività cantieristica e industriale, promuovendo gli scambi economici e culturali tra il suo paese, Malta, e la Sicilia. Coordinatore del primo Malta International Boat Show (Salone Nautico Internazionale di Malta),
autore del catalogo Pozzallo for the Yachtsmen (2008), è fondatore ed editore di Yachting in Malta, il catalogo dell’industria da diporto maltese che si pubblica dal 1976 e giunta oggi alla sua dodicesima edizione. Promotore di eventi quali il Wishbone International Championship, il Malta – Sicily Windsurf Race, il Camel 4×4 Rally di Malta e altri di rango mondiale, ha ricevuto diversi premi alla carriera del giornalismo dell’Unione dei Giornalisti Sportivi di Malta e come organizzatore di eventi.

Giuseppe La Rosa

Originario di Santa Croce Camerina, sottocapo di III classe del Corpo delle capitanerie di Porto – Guardia Costiera della Marina Militare Italiana, fa parte di una squadra speciale di soccorritori navali, veri e propri angeli del mare, che sono stati addestrati per raggiungere a nuoto e trarre in salvo le persone in difficoltà, anche in condizioni meteomarine particolarmente avverse, salvando migliaia di migranti al largo delle coste di Lampedusa e nel Canale di Sicilia. La Rosa si è distinto per il prezioso lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente nel salvare vite umane in mare, associando alla generosità e la coraggio necessari per lo svolgimento del proprio lavoro, eccezionali doti di sensibilità, umanità e altruismo, che gli hanno consentito di salvare la vita a esseri umani in balia delle onde. Lo scorso febbraio è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Monica Francesca Blasi

È originaria di Roma, ma vive a Filicudi nell’arcipelago delle Eolie. Biologa marina, opera negli ambiti della Biologia della Conservazione e dell’Ecologia degli Ambienti Marini. Dopo alcune esperienze come ricercatrice con il Ministero dell’Ambiente, l’Istituto Superiore di Sanità di Roma e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2004 ha fondato l’associazione “Filicudi WildLife Conservation” che si occupa dello studio e della salvaguardia delle popolazioni di delfini e tartarughe marine nelle isole Eolie. Nel 2007 ha fondato a Filicudi il Pronto Soccorso Tartarughe Marine, che provvede al monitoraggio delle tartarughe spiaggiate, intrappolate nelle reti, ferite in mare aperto dagli ami, al soccorso e recupero, al trasporto e alla degenza temporanea. Grazie alla passione e all’impegno suo e dei volontari, ogni anno numerose tartarughe marine in difficoltà sono curate e restituite alla mare e alla libertà.

Romano Sauro

Nipote del celebre Nazario patriota ed eroe dell’irredentismo italiano, è nato in Trentino da una famiglia di origini istriane. Entrato all’Accademia Navale di Livorno, è stato ufficiale della Marina militare italiana raggiungendo il grado di Ammiraglio. Laureato in Scienze marittime e navali, ha ricoperto tra l’altro l’incarico di comandante in seconda del cacciatorpediniere “Audace” e del cacciamine “Sapri”, della fregata “Orsa” e del Centro Intelligence Interforze. Lasciato il servizio attivo nel 2012, oggi scrive per passione libri di storie di marinai, tra una veleggiata e una scarpinata nelle montagne del suo Trentino. Tra i suoi libri anche “Nazario Sauro Storia di un marinaio” (2013) dove ricostruisce la vicenda umana, politica, militare e ideale del nonno con
documenti inediti dell’archivio di famiglia. Già presidente della Lega navale italiana del Lido di Enea a Terracina, è stato Commissario Straordinario della Lega Navale Italiana.

Leonardo D’Imporzano

Nato a La Spezia, classe 1982, si è impegnato nell’attività sportiva, conseguendo nel 2008 il primato mondiale nell’apnea estrema sotto il ghiaccio. Già presidente dell’Associazione Internazionale per lo sviluppo dell’apnea nel 2010-2011, giudice internazionale nei campionati mondiali di apnea e della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee. Attraverso i corsi del Ministero della Difesa per giornalisti in teatri operativi e aree di crisi, ha migliorato l’esperienza di subacqueo attraverso l’addestramento militare. Con l’associazione ambientalista e centro ricerche “5 Terre Academy” da lui fondata, ha collaborato come cavia e ricercatore con centri medici e università italiane su temi d’ambito iperbarico e subacqueo. Giornalista, voce della subacquea per “La Gazzetta dello Sport” e RTL 102,5, divulgatore scientifico, ha dedicato libri, convegni e corsi al tema della salvaguarda della vita umana in acqua.

Fabio Pozzo

Giornalista e scrittore genovese, dal 1990 si è occupato di cronaca giudiziaria, economia e finanza per il  quotidiano La Stampa di Torino, lavorando in seguito nell’ufficio del redattore capo centrale. Attualmente è impegnato nell’opera di collegamento tra La Stampa e Il Secolo XIX, acquisito dal gruppo torinese. È stato corrispondente dell’Ansa per il Levante ligure. Segue da sempre i temi legati al mare: la storia della navigazione, lo shipping, la vela, le grandi regate oceaniche e la Coppa America. È ideatore e curatore della pagina domenicale dedicata al mare de La Stampa e del Canale Mare sul sito del quotidiano torinese. Tra i suoi libri, “Odiavo i velisti” (2016), scritto con Cino Ricci, lo skipper di Azzurra; “La storia della nautica in cinquanta edizioni del Salone Nautico Internazionale di Genova” (2010) e “Assolvete l’Andrea Doria” (2006), un’inchiesta sul disastro del transatlantico italiano avvenuto il 25 luglio 1956.