Premiati – edizione 2009

 

Alessandro Lanzafame

Protagonista di un nuovo modo di fare impresa, Alessandro Lanzafame direttore di “Nauta. Salone nautico mediterraneo”, ha coniugato i principi del marketing territoriale con una delle risorse più importanti per la Sicilia e per l’Italia intera: il mare. Un sapiente mix di professionalità e competenza sono infatti alla base di questo evento espositivo giunto alla sua XIV edizione che coniuga tradizione ed innovazione, esplorando l’universo del mare in ogni aspetto, attento non solo alle potenzialità che esso offre ma anche impegnato a tutelarne le risorse. Sono questi gli ingredienti che hanno fatto di “Nauta” il terzo salone nautico dopo quelli di Genova e Napoli, divenendo in tal modo un propulsore per l’intera economia nazionale e forte incentivo per lo sviluppo turistico delle attività portuali e diportistiche dell’Isola, in particolare per il settore imprenditoriale nautico siciliano.

Tommaso Perillo

Capitano di vascello, attualmente ricopre l’incarico di Capo di Stato maggiore del comando militare marittimo autonomo in Sicilia. Già Comandante della Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania, ha favorito l’apertura verso l’esterno delle suddette basi e dunque del corpo della Marina Militare avviando una serie di protocolli d’intesa e di collaborazioni con associazioni, enti pubblici e privati, per avviare una sinergia tra le diverse istituzioni attive sul territorio allo scopo di garantire al meglio la sicurezza delle infrastrutture marine, la protezione e la difesa civile, nonché la cura e la sorveglianza dell’ambiente marino. Ha inoltre sostenuto l’avvio di un processo di rinnovamento all’interno delle basi sottoposte al suo comando, introducendo l’impiego di applicazioni informatiche soprattutto nel campo logistico ed amministrativo.

Giovanni Tumbiolo

Presidente del Parco Agro-Industriale della Sicilia e del Distretto produttivo della Pesca, è stato l’ideatore del Medi District, meeting internazionale sul futuro della pesca nel Mediterraneo, coinvolgendo ben quattordici nazioni. Il suo impegno e la sua dedizione per il mare lo hanno portato ad impiegare al meglio la grande risorsa economica rappresentata dalla pesca e dalle attività produttive che ruotano attorno ad essa, coniugandovi anche un forte impegno per la difesa e la tutela delle risorse ambientali marine. Attraverso molteplici missioni commerciali e scientifiche ha avviato un dialogo con gli altri paesi del bacino del Mediterraneo per creare attraverso il mare e le nuove autostrade che lo percorrono una rete di servizi, di conoscenze ed esperienze, gettando le basi per una cooperazione scientifica e culturale “mediterranea” e per uno sviluppo univoco e sostenibile del mare e delle sue risorse.

Sebastiano TusaSebastiano Tusa

Archeologo, professore di Paletnologia presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, docente di Archeologia Subacquea presso l’Università di Bologna, sede distaccata di Trapani, titolare anche della cattedra di Metodi e Tecniche della Ricerca Archeologica del corso di laurea in Architettura dell’Università di Palermo. Dal 1972 ha partecipato, diretto o dirige tuttora numerose missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran, Irak e Malta. Attraverso il suo incarico di Soprintendente del mare della Regione Siciliana opera per diffondere presso enti pubblici e privati una corretta formazione e sensibilizzazione alla tutela e valorizzazione delle risorse archeologiche sottomarine. Con il suo incessante lavoro di ricerca ha permesso di riportare alla luce importanti reperti, testimonianza delle grandi rotte commerciali che nel passato hanno reso il Mediterraneo crocevia di popoli e di scambi economici e culturali.

1493-g1Franco Antoci

Giovanni Franco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa dal 2001 è già al suo secondo mandato. Il suo impegno per la nascita del porto turistico di Marina di Ragusa risale al periodo del suo mandato di Sindaco di Ragusa, svolto dal 1985 al 1991. È infatti nel 1989 che il Comune di Ragusa affida all’ing. Giuseppe Mallandrino la progetazione del porto turistico di Marina di Ragusa, che in quegli anni è al centro di una politica di rivalutazione urbanistica e ambientale (furono infatti realizzati in quegli anni il depuratore e le barriere frangiflutti per renderne balneabile il tratto di costa). Da Presidente della Provincia ha favorito un’importante azione sinergica per inserire l’infrastruttura del porto turistico in una strategia complessiva di sviluppo del territorio e della costa, valorizzando ed esaltando in tal modo il forte legame della Provincia di Ragusa con il mare.

downloadNello Di Pasquale

Eletto nel 2006 sindaco di Ragusa al suo primo mandato, ha immediatamente orientato l’impegno dell’azione amministrativa per favorire lo sviluppo economico ed urbanistico della città capoluogo. Moltissimi inoltre gli interventi atti ad incentivare le politiche turistiche di Ragusa, che si fregia tra l’altro del riconoscimento Unesco del proprio patrimonio storico-artistico. La realizzazione del porto turistico di Marina di Ragusa ha rappresentato per l’amministrazione da lui guidata una vera e propria sfida, raccogliendo l’eredità del lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni e elargendovi un impegno costante, seguendo personalmente tutte le fasi dell’esecuzione dei lavori, per raggiungere l’obiettivo di vedere realizzata l’opera entro i tempi prefissati. Oggi Marina di Ragusa con la sua importante infrastruttura si rivolge al mare per coglierne e valorizzarne le innumerevoli risorse, entrando così a pieno titolo tra le località turistico balneari più importanti e ricercate della Sicilia.