Famosi come i "fratelloni d'Italia", Carmine e Giuseppe Abbagnale hanno dominato la scena del canottaggio mondiale negli anni Ottanta.
Detentori di sette titoli mondiali, hanno conquistato nella disciplina del "due con" la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984 e ai Giochi di Seoul del 1988.
Le premiazioni dei loro successi venivano tradizionalmente festeggiate con il festoso lancio in acqua del loro timoniere, il minuscolo Peppiniello Di Capua.


Carmine (Pompei 1959), capovoga, e Giuseppe (Pompei 1962), secondo remo, allenati dallo zio Giuseppe La Mura, ex vogatore, si presentarono prepotentemente alla ribalta del canottaggio internazionale vincendo, nel 1981, ai mondiali di Monaco, la prova del due senza timoniere.
L'anno seguente composero, con il timoniere Giuseppe Di Capua, la squadra del 'due con' che dominò la specialità negli anni Ottanta, aggiudicandosi ben sette titoli mondiali (oltre a due argenti e un bronzo): nel 1984 arrivò anche la prima vittoria olimpica a Los Angeles, occasione nella quale stabilirono il primato mondiale della specialità.
Nel 1988 ai Giochi olimpici di Seoul ribadirono la loro supremazia sconfiggendo anche i temibili equipaggi dei paesi dell'Est, che avevano boicottato la precedente edizione delle gare. Alle Olimpiadi di Barcellona (1992) conquistarono la medaglia d'argento piazzandosi alle spalle di un'altra famosa coppia di fratelli, i britannici Searle

 

 

 

 
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